“Insieme per affermare la legalità: Cittadini Consapevoli”.
In un momento storico delicato, segnato da episodi di cronaca che hanno visto protagonisti alcuni giovani del territorio e toccato anche la nostra comunità scolastica, il CFP di Stradella e Voghera ha scelto la via del dialogo e della formazione. Non si è trattato di una reazione isolata, ma del proseguimento di un percorso di educazione alla legalità già avviato, con un progetto che prende il nome di “Insieme per affermare la legalità: Cittadini Consapevoli”. L’obiettivo era trasformare il disagio in consapevolezza e la violenza in responsabilità. Il progetto è nato dalla sinergia tra la scuola, le famiglie e le istituzioni locali. In un contesto in cui i fenomeni di microcriminalità, bullismo e abuso di sostanze rischiano di minare il futuro delle nuove generazioni, il CFP ha deciso di mettere in campo una strategia di accompagnamento, che metteva il focus sul valore delle regole, non viste come imposizioni, ma come strumenti di libertà e tutela del merito rispetto alla prevaricazione della forza. Il cuore del progetto risiedeva nell’incontro diretto tra i ragazzi e chi, ogni giorno, vigila sulla nostra sicurezza. Grazie alla collaborazione con partner istituzionali di rilievo, gli studenti hanno potuto confrontarsi con Guardia di Finanza, Polizia di Stato di Voghera e Carabinieri di Stradella e Voghera. È inoltre stato avviato il Progetto “Youthspace” grazie al supporto di Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria di Pavia ed esso vedeva la nostra scuola come capofila dell’iniziativa: lo scopo del progetto è stato quello di costruire una rete di enti e associazioni del territorio per offrire ai ragazzi capacità di crescita personale e consapevolezza delle proprie capacità. «Confidiamo che i giovani siano usciti da questi incontri più informati e consapevoli -afferma la direttrice Stefania Fecchio-; speriamo inoltre che comprendano che il lavoro della scuola e delle Forze dell’Ordine è svolto esclusivamente per il loro benessere e la loro sicurezza». La partecipazione attiva della “comunità educante” e l’attenzione mostrata dagli studenti hanno confermato come la prevenzione sia l’unica arma efficace contro la devianza. I CFP di Stradella e Voghera, ringraziando tutte le autorità coinvolte, hanno già espresso la volontà di replicare e strutturare ulteriormente questi incontri per i prossimi anni formativi, nella ferma convinzione che la legalità non sia un concetto astratto, ma un esercizio quotidiano di cittadinanza.



